Le fotografie si susseguono tra le pagine ad un ritmo frenetico, creando connessioni tra elementi formali, compositivi, ma anche tra suggestioni, luci e suoni. Ecco dunque che la ricerca dell’associazione prende il sopravvento, e la sequenza delle immagini diviene il soggetto medesimo dell’opera. Le singole immagini svaniscono in una sorta di rumore di fondo – quel white noise – che compie la catarsi dell’autore.
Fotografia |
Federico Drigo |
Progetto Grafico |
Tommaso Lodi |
Stampa |
Grafiche Veneziane |
Anno |
2025 |